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Philosophy for Children Stampa E-mail
Scritto da Mario Turra   
Mercoledì 18 Maggio 2011 05:44

p4cA partire dall’anno scolastico 2010/11 presso la Scuola secondaria di I° di Canal San Bovo, ed a partire dalla classe I media, è stato avviato un progetto dedicato alla Philosophy for Children.
Ogni settimana gli alunni dedicano un’ora scolastica allo sperimentarsi all’interno di una comunità di ricerca, anche filosofica.
Tale attività è facilitata dall’insegnante Mario Turra che ha seguito presso l’Università di Padova, Facoltà di Scienze della Formazione, il Corso di perfezionamento in Philosophy for Children (anno accademico 2009-2010) e sta attualmente frequentando, sempre presso la stessa Facoltà, un corso di secondo livello.

Che cos'è P4C - Philosophy for Children?
La Philosophy for children rappresenta una delle più significative esperienze pedagogiche contemporanee. Iniziata negli anni '70 da Matthew Lipman, filosofo di formazione deweyana profondamente interessato a problematiche pedagogiche e fondatore dell'Institute for the Advancement of Philosophy for Children (IAPC), ha avuto ampio seguito e diffusione dapprima negli Stati Uniti e successivamente in tutto il mondo con l'istituzione di numerosi centri e una consolidata sperimentazione del programma.
La Philosophy for children è un progetto educativo centrato sulla pratica del filosofare in una "comunità di ricerca". In quanto tale, si sviluppa in una particolare situazione di cui è responsabile un "facilitatore". Si avvale, inoltre, di specifici materiali didattici: una serie di racconti in forma dialogica in cui i protagonisti, bambini, adolescenti, adulti, animali dialogano su problemi e questioni di natura filosofica, il valore della vita, il pensiero, il rapporto mente-corpo, la verità, la giustizia, emergenti dalla loro esperienza. Ogni racconto è corredato da un manuale per l'insegnante in cui sono fornite indicazioni procedurali e metodologiche funzionali all'approfondimento del lavoro educativo con piani di discussione, esercizi, attività stimolo. I materiali del curricolo sono pubblicati dall'editore Liguori di Napoli nella collana "Impariamo a pensare".

La metodologia
Modello metodologico di riferimento è la "comunità di ricerca", gruppo di insegnamento-apprendimento in cui è possibile costruire un percorso di ricerca comune attraverso il confronto dialogico e l'articolazione di procedure euristico-riflessive (metodo di approccio alla soluzione dei problemi che non segue un percorso rigoroso ma, affidandosi all'intuito e allo stato temporaneo delle circostanze, consente di prevedere un risultato che resta da convalidare) in riferimento ai temi ed ai problemi individuati in seguito alla lettura dei racconti.

Il ruolo dLipmanell'insegnante
L'insegnante, in questo caso, è piuttosto un "facilitatore" del processo di ricerca, che segue e stimola attraverso l'uso di domande aperte, interventi di chiarificazione, approfondimento, ricerca di criteri procedurali comuni e condivisibili senza mai orientare il gruppo verso un obiettivo diverso da quello regolativo di fondo: la fedeltà allo spirito della ricerca e dell'indagine, necessariamente aperta, dinamica e virtualmente interminabile.

Gli obiettivi
In generale il programma persegue l'obiettivo di fornire un arricchimento culturale e concettuale e, soprattutto, quello di migliorare le abilità specifiche della comprensione, dell'analisi, della soluzione dei problemi, della valutazione critica delle situazioni. Nello stesso tempo, trasformando la classe in "comunità di ricerca", favorisce lo sviluppo in senso democratico della dinamica di gruppo e, quindi, orienta in senso positivo lo sviluppo socio-affettivo.

Alcune informazioni

  • Organismo di coordinamento delle attività di formazione e ricerca a livello internazionale è l’ICPIC (International Council for Philosophical Inquiry with Children).
  • SOPHIA è la Federazione europea dei Centri di Philosophy for children
  • Il CRIF (Roma) e il CIREP (Rovigo) sono i centri italiani di Philosophy for children affiliati all’IAPC, all’ICPIC e da SOPHIA. Essi sono le uniche organizzazioni abilitate a fare formazione e a rilasciare i titoli riconosciuti a livello nazionale e internazionale.