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 Le attività scolastiche della scuola primaria e secondaria di primo grado di Canal San Bovo si sono svolte, dallo scorso settembre, nel rinnovato edificio in località Lausen. La struttura è stata molto curata sotto molteplici punti di vista tra cui il cablaggio strutturato dell’edificio, realizzato con tecnologie all’avanguardia che garantiranno qualità nelle comunicazioni digitali anche negli anni a venire, e il moderno laboratorio di informatica. Inoltre dal prossimo anno scolastico saranno operative, nella scuola media del Polo, 3 L.I.M. (lavagne interattive multimediali) che potenzieranno i supporti a disposizione dei docenti nella didattica.L'aula di informatica è fornita attualmente da 15 computer client più un server che gestisce vari servizi (data store, web proxy, content filtering per la navigazione web ecc.). Tutti i computer sono in rete e condividono una serie di risorse, tra le quali una stampante centrale. L’accesso a Internet è fornito da una linea in fibra da 4 Mb simmetrici fornita dalla Provincia Autonoma di Trento tramite Trentino Network. Il laboratorio del Polo Scolastico rappresenta la “terza generazione” di laboratori scolastici realizzati con software Open Source (dopo San Martino di Castrozza nel 2008 e Mezzano nel 2009); realizzato parallelamente al nuovo laboratorio di Tonadico con la preziosa collaborazione del prof. Fulvio Ferroni, dell’ITIS “Max Plank” di Treviso, e fornisce quelli che sono i servizi essenziali a supporto della didattica senza costi aggiuntivi per il software (né client e nemmeno server). Il laboratorio è all'insegna dell'Open Source; la scelta del sistema operativo, dopo una valutazione dei requisiti, è caduta su Ubuntu 10.04 LTS, sia per il server che per i client. La dotazione di software è stata pensata per soddisfare le esigenze didattiche del 1° e del 2° ciclo di istruzione e come tutti gli ambienti open è facilmente integrabile ed espandibile semplicemente usando liberamente i “depositi” del software presenti su Internet. Utilizzando questo ambiente non esiste in pratica la possibilità di violare le leggi sul copyright, né di “infettare” il computer con virus, tanto comuni in altri sistemi commerciali. La scelta dell'open source ha un vantaggio notevole dal punto di vista economico (gratuità), ma è anche un messaggio etico per la scuola e verso i ragazzi e le famiglie. Ogni studente è dotato di proprie credenziali di accesso che digita ad ogni utilizzo dei computer in modo da usufruire di uno spazio proprio. Questo aspetto agevola da un lato i ragazzi che ritrovano immediatamente i propri lavori e possono personalizzare il proprio spazio di lavoro (home, scrivania, ecc.), dall'altro l'insegnante e il tecnico per un veloce e puntuale controllo. Il cambiamento dal software proprietario all'open source ha richiesto qualche tempo di adattamento e rodaggio, ma attualmente i ragazzi hanno acquisito una buona padronanza dei software utilizzati. Vengono riportati alcuni commenti dei ragazzi della classe 2U della scuola media relativi al nuovo laboratorio: - “bello, spazioso, i computer sono tutti nuovi”
- “l’aula di informatica è completamente nuova, i computer sono nuovi, con Linux tutto è più semplice.”
- “All'inizio usare Linux è stato faticoso, ma poi mi sono abituata.”
- “l’aula di informatica è fantastica al confronto di quella dell'anno scorso. Linux è molto simile a Windows ed è molto facile da usare.”
- “Linux non l'avevo mai usato, il laboratorio di informatica mi ha aperto gli occhi su altri programmi per il computer.”
- “l'aula di informatica è grande e sempre pulita, i computer sono belli e nuovi, le sedie sono comode! Ci sono tanti programmi interessanti.”
- “l'aula è fornita di nuovi e bei computer ed anche di un proiettore. Forse Linux è stato un po' diverso da Windows dell'anno scorso, comunque può essere un'occasione per imparare ad utilizzarlo.”
Per lo svolgimento delle lezioni è stato fondamentale il supporto del tecnico, sig. Dario Broch, sempre disponibile nell’intervento e nella spiegazione del funzionamento di questo moderno laboratorio.
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