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Una mattina dei primi giorni di scuola il nostro professore di lettere viene in classe e ci fa una proposta. Ci dice che presso la Casa di Riposo San Giuseppe c’è un gruppo di residenti che si ritrova regolarmente tutte le settimane per approfondire alcune storie dell’Ottocento e del Novecento, come ad es. i 150 anni dell’Unità d’Italia, l’emigrazione, le guerre mondiali. “Guarda caso, questi sono anche argomenti che si trovano sul nostro libro di storia e di musica!” abbiamo pensato. Ed infatti il professore ci propone di fare un percorso in collegamento con l’attività degli anziani. Noi accettiamo e scriviamo una letterina che tra l’altro dice: “Cari anziani, anche noi stiamo studiando questo periodo storico e lo approfondiremo con letture, canzoni, film, lavori con il computer. Se a voi fa piacere, noi potremmo venire lì qualche volta, per presentarvi quello che facciamo e che abbiamo imparato. Su certi argomenti sicuramente ne saprete voi più di noi, come ad es. l’emigrazione che qualcuno di voi ha provato di persona. In questo caso sarebbe bello sentire anche le vostre esperienze. Oppure le guerre mondiali, soprattutto la seconda che sicuramente ricordate. Per noi venire da voi sarebbe anche un motivo per dare un senso a quello che facciamo ed per lavorare con un po’ più di impegno”. Gli anziani di San Giuseppe ci hanno risposto in modo positivo ed allora ci siamo messi al lavoro: mentre studiavamo i nostri argomenti, ci siamo ricordati di preparare alcuni materiali da presentare loro. Quando siamo stati pronti, ci siamo quindi recati con gli insegnanti di lettere e di musica presso la Casa di Riposo per gli incontri. Nel primo, effettuato il 20 dicembre, abbiamo parlato dei principali momenti e personaggi dell’Unità d’Italia; visto il momento, abbiamo anche fatto gli auguri eseguendo delle canzoni natalizie. Il secondo incontro, svolto il 28 marzo, è stato dedicato all’emigrazione ed alle vicende della prima guerra mondiale.
Ecco alcune impressioni che abbiamo ricevuto in queste visite. - “Secondo me, l’incontro che si è svolto meglio è stato il secondo, perché abbiamo presentato le vicende della prima guerra mondiale e dell’emigrazione: erano argomenti che molti anziani conoscevano bene, perché erano stati vissuti da loro quando erano bambini, oppure erano stati vissuti e raccontati dai loro genitori.” - “E’ stato molto bello quando gli anziani hanno cantato insieme a noi (e magari meglio di noi), perché vuol dire che siamo riusciti a far capire loro ciò che volevamo trasmettere. E’ stato un successo per noi anche sentire qualche anziano e qualche familiare presente, che ha ampliato con altri particolari quello che noi avevamo presentato; ci hanno infatti raccontato dei loro ricordi di famiglia sui genitori andati profughi in Austria o in Italia e sull’internamento ad Isernia al ritorno dalla guerra.” - “Sentendo gli anziani parlare dei loro ricordi di guerra o di emigrazione, ho capito che queste tragedie non sono solamente stampate sul libro di storia, ma che sono state vissute da persone vicine a noi.” - “Parlando di questi argomenti, siamo andati a toccare un tasto delicato per alcune persone anziane, tanto che qualcuno era visibilmente commosso.” - “E’ stato bello vedere gli anziani coinvolti nelle cose che abbiamo raccontato e sentirli cantare insieme a noi i canti di guerra e dell’emigrazione primierotta.” - “Con questa esperienza abbiamo cercato di unire l’ambito scolastico con quello sociale: imparare le cose, ma anche renderle utili per gli altri. Inoltre abbiamo capito che anche noi siamo diretti verso la vecchiaia e che allora ci piacerebbe che qualcuno venisse a trovarci ed a farci ricordare momenti della nostra gioventù.” - “Sarebbe bello poter continuare l’esperienza ed andare ancora una volta a dire qualcosa dell’altra grande guerra, quella più vicina, quella di cui anche loro hanno maggiori ricordi: ma ormai i tempi sono stretti, gli esami si avvicinano e – visto che durante l’anno non abbiamo studiato molto – è ora di mettersi a ripassare, per cui … vedremo!” E infine, ecco qualche immagine dei nostri incontri!
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