Scambio culturale con gli studenti del liceo di Peja (Kosovo)

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Procede con successo l’esperienza di scambio internazionale dell’Istituto Superiore di Primiero, che in questi giorni ospita una decina di studenti del Liceo Bedri Pejani di Peja, in Kosovo.
L’esperienza è nata dal rapporto dell’Istituto con il Comitato Trentino per il Kosovo e con i volontari di servizio civile in servizio a Peja. Lo scambio è curato dalla professoressa Gabriella D’Agostini e dal Professor Claudio Cagnazzo.
Nella giornata di oggi si sono tenuti anche alcuni incontri tecnici dei docenti accompagnatori, che hanno chiesto di conoscere alcuni aspetti organizzativi del nostro istituto. Il vice dirigente del Liceo Bedri Pejani, e docente di Lingua Inglese, hanno partecipato ad una riunione dedicata all’intercultura. La referente di Istituto, insegnante Ivonne Malacarne, e l’insegnante Manuela Gaved, facilitatrice linguistico culturale, hanno illustrato la normativa trentina e la documentazione di Istituto in materia di accoglienza e di inserimento di studenti migranti.

I colleghi kosovari hanno discusso nella serata del primo giorno con il dirigente e con il prof. Claudio Cagnazzo, in merito alla loro realtà scolastica. Il Liceo di Bedri Pejani ha 2500 studenti, e le classi sono tutte al di sopra dei 35 studenti, alcune arrivano anche a 48. Le lezioni si svolgono in due turni, per la mancanza di spazi. Il liceo ha 5 indirizzi: Generale, Scientifico, Informatico, Linguistico, Sociale. Gli studenti sono particolarmente interessati a conoscere gli stati dell’Europa Occidentale. Lo studio delle lingue straniere è molto intenso, e molti di loro parlano più di una lingua. L’italiano è una lingua molto apprezzata.

Ho personalmente discusso con alcuni studenti kosovari, e sono rimasto piacevolmente colpito dal loro interesse per gli aspetti culturali del Trentino e dell’Italia, dalla loro ottima padronanza della lingua inglese, dal loro desiderio di apprendere il più possibile da questo scambio.
Un ringraziamento particolare va alle famiglie che si sono rese disponibili ad ospitare gli studenti di Peja. L’ospitalità è una delle anime degli scambi internazionali di studenti. Personalmente auspico che questa disponibilità possa allargarsi, e rendere possibile in futuro la realizzazione di altri scambi, che proiettino i nostri studenti e la nostra scuola in una rete di rapporti e di esperienze con altri paesi. Sarebbe molto interessante riuscire in futuro ad organizzare una visita degli studenti del nostro Istituto in una realtà dei Balcani, dove la storia e la convivenza sono in forte evoluzione, e dove si trova comunque una delle molte radici dell’Europa.
Vanno espressi alcuni ringraziamenti particolari: alla Cassa Rurale Primiero e Vanoi per il sostegno finanziario al progetto, al Tavolo Trentino per il Kosovo per il sostegno e la gestione amministrativa dell’intero progetto. Senza i ragazzi del Tavolo, questo scambio non sarebbe stato possibile.

Alessandro Bonesini
Dirigente Istituto Comprensivo di Primiero