Attività teatrale 2013-2014

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Percorso Teatrale anno scolastico 2013-2014

Quest’anno il GRUPPO TEATRALE ‘Coreghe Drio’ è stato impegnato in un percorso in tre fasi nella preparazione di uno spettacolo speciale che avverrà a ottobre-novembre 2014, in occasione del centenario della Grande Guerra (si veda in allegato il progetto nei dettagli) e ancora saranno impegnati fino a fine Giugno nella stesura del copione.

In aggiunta a questo, il gruppo si è visto coinvolto il 10 Maggio 2014 nel Convegno TEATRO E SCUOLA, organizzato dalla Bottega dell’Arte. La regista del gruppo, Daiana Lucian, è stata chiamata a fare da moderatrice e relatrice ed ha portato con sé il gruppo (parte per lei essenziale), affinché la parte vera e viva di chi sarebbe stato oggetto di studio potesse relazionare e testimoniare in prima persona sull’importanza del teatro a scuola.

Il gruppo si è preparato a relazionare in base a quel che il gruppo stesso sentiva esigenza di comunicare, invitiamo a prendere visione dell’ Abstract, che potete trovare insieme agli abstracts e le biografie di tutti i relatori sul sito della Bottega dell’Arte, sul programma ufficiale (www.labottegadellarte.eu).

Buona e interessante la partenza con l’intensa lettera del dirigente, che è stata ripresa da Staccioli per il suo inizio e da tutti gli altri relatori (si veda allegato).

Il convegno ha avuto successo data la presenza di nomi importanti, la fede e il linguaggio condivisi, la convivialità, la professionalità e la messa in gioco di tutti. Bravissima Emma Alborghetti e la Bottega dell’Arte, che come ogni anno riescono ad organizzare un evento di tale spessore, dove affluiscono persone da tutt’Italia che se ne vanno dimostrando riconoscenza e soddisfazione.

Si è avuto un dialogo interessante sui vari approcci e aspetti della dimensione teatrale attraverso l’entusiasmo, la professionalità, la passione e la profondità nelle parole degli esperti, in ordine di intervento: Gianfranco Staccioli, Roberto Frabetti, Micaela Casalboni, Mafra Gagliardi e Roberta Scalone (in allegato un articolo scritto da Alessandra Piva, in seguito all’esperienza). Essi non hanno dato solo uno sguardo profondo sull’arte di fare teatro, ma hanno anche sottolineato l’importanza di fare del ‘buon teatro’, proponendo indicazioni.

Tutti gli esperti hanno atteso comunque con curiosità ed emozione, l’intervento e la partecipazione speciale dei ragazzi del gruppo teatrale che insieme a loro hanno relazionato sul palco. La loro partecipazione e preparazione è stata apprezzata da tutti gli esperti, suscitando dopo l’intervento ammirazione e nuovi spunti di riflessione nel backstage. Non è per nulla facile parlare e relazionare su un palco di nomi nazionali e internazionali come questo, ma i ragazzi ci sono riusciti egregiamente (si vedano programma, video e foto del Convegno sul sito della Bottega dell’Arte).

Sono nati contatti tra i vari esperti e le responsabili di Teatro Luisa Marini e Daiana Lucian e con il gruppo teatrale dell’Istituto Superiore, invitato sia dal Teatro dell’Argine di Bologna sia da Roberto Frabetti a partecipare a progetti allargati. Non vediamo l’ora di partecipare!

Il rimando da parte degli attori dell’Istituto è stato incredibile: hanno partecipato a tutto il convegno, colto i vari aspetti e l’importanza di una giornata così, preso appunti, rielaborato concetti, richiesto spiegazioni approfondite alla responsabile Daiana Lucian, si sono sentiti compresi e più che valorizzati e hanno ricevuto complimenti autentici e non buonisti. Una buona dose di fiducia per procedere con l’impegnativo lavoro. La più giovane del gruppo ha riportato: “Incredibile esperienza, ho capito tutto e tutti, anche se il linguaggio a volte era più tecnico, mi sentivo così emozionata e credo che mi rimarrà un vivo ricordo per tutta la mia vita…spettacolare”.

Ecco i nomi degli attori intervenuti: Ethel Forlin, che ha letto la lettera del dirigente in apertura, Valentina De Cecco, Ion Coman, Naike Campigotto, Francesca Bettega. Gli altri hanno fatto da supporto Lucia Boschetto, Daniela Vlas, Nicole Minazzato, Paolo Gaio e non ultima Angela Gubert.

A fine convegno c’è stato uno spettacolo per i bimbi dai 0 ai 3 anni. È stata magia! Bimbi piccolissimi entusiasti e che interagivano dal e sul palco con Roberto Frabetti.

La condivisione finale più importante tra ragazzi e relatori c’è stata dietro e oltre le quinte… ma questo rimarrà un segreto che ci porteremo nel cuore.

A tutti quelli che ci seguono diciamo che questo evento è stato il nostro impegno pubblico di maggio-giugno.

Niente Spettacolo dunque a breve, ma nel pentolone bolle, nel frattempo, qualcosa di più impegnativo che verrà realizzato il 25 Ottobre, Auditorium di Fiera e il 15 Novembre 2014, Auditorium di Moena. Come si diceva sopra, siamo impegnati da inizio anno in un percorso multi-sfaccettato di approfondimenti per costruire uno spettacolo attorno ai due cori Sass Maor e Enrosadira, con canti inediti musicati e scritti per l’occasione, tratti da diari e lettere dei soldati trentini e locali della Grande Guerra. Una sfida grossa e condivisa, ma che cori e ragazzi stanno affrontando con estrema serietà, ricerca ed entusiasmo, grazie all’impegno in primis del Maestro Marco Gubert.

L’impegno dei ragazzi è ineccepibile e il progetto di quest’anno, particolarmente impegnativo: - prima fase, laboratorio aperto su testi della letteratura mondiale legati all’ambito bellico, in particolare quello della Grande Guerra, - seconda fase di preparazione attoriale – terza fase di analisi, lettura dei diari e lettere da cui sono tratte le canzoni inedite scritte per i cori Sass Maor ed Enrosadira di Moena, riflessione su analogie, differenze ed elementi per noi più meritosi (e caratterizzanti) di essere sceneggiati al fine di creare contesto e scena attorno al canto, creazione di un copione per lo spettacolo.

Reazione ottima dei ragazzi che hanno letto e analizzato dodici diari e scritti di 12 autori diversi, tratti da diari e lettere inediti, e diari e lettere editi della collezione Scritture di Guerra curata da Quinto Antonelli, che ha scritto anche i Dimenticati della Grande Guerra e curato Storie da quattro soldi, altri testi che prendiamo in considerazione, nonché i testi musicati per l’occasione.

L’aula teatro si è trasformata, sin da inizio anno, nel ‘nostro fronte’. Abbiamo annotato in tutte le fasi riflessioni, idee e pensieri su un quadernetto nero… IL NOSTRO DIARIO DI GUERRA… e affisso alle pareti cartine e mappe della geografia del tempo, per segnare e seguire il percorso dei soldati dal trentino alla Galizia, alla Russia, all’ Albania, alla Cina e agli Stati Uniti e per individuare paesi, città, zone e montagne. Durante i laboratori, inoltre, abbiamo considerato le lingue trovate sui vari fronti.

I ragazzi si sono ormai immedesimati nei soldati, chi più in uno, chi più in un altro, sfornando riflessioni profonde e scambio di idee proficuo. Il maestro Marco Gubert, ideatore e responsabile del progetto, è venuto in un momento laboratoriale e i ragazzi hanno ben condiviso il lavoro in corso di svolgimento. Sia il maestro che i ragazzi ne sono stati entusiasti e questo ci ha dato nuova carica. A breve ci sarà un incontro anche con Quinto Antonelli, che è curioso di vedere come procedono i lavori. Proseguono in itinere gli incontri di raccordo tra gli insegnanti dell’Istituto che collaborano al progetto Daiana Lucian, Alessandra Piva, Gabriella D’Agostini, Jennifer Trani e quelli all’esterno tra la Prof.ssa Daiana Lucian, il Maestro Marco Gubert, il coro Sass Maor e il Coro di Moena.

pdf con articolo su "Il Trentino" e disegni di Angela Gubert

Galleria fotografica del Convegno e delle attività dei ragazzi